Vikram Chandra

O meglio, i miei incontri ravvicinati del terzo tipo con Vikram

RE: from one of your readers...
From: Vikram Chandra (vikram@vikramchandra.com)
Sent: 16 August 2006 14:01:26
To:
woshisilvia@hotmail.com

Dear Silvia,
Thank you for your email.
[...]
I've published two books before this August; the new book has just been released.
Best,
Vikram

Non so se vi è mai capitato di voler scrivere a un autore dopo aver letto un suo libro. C’è sempre da chiedersi se risponderà o addirittura se leggerà mai le lettere o le email. Io ci ho provato, in una calda estate di due anni fa, con Vikram Chandra, confortata dal fatto che il suo indirizzo email compariva nella prima pagina del libro che avevo appena finito di leggere, Terra rossa e pioggia scrosciante, che mi aveva non poco affascinato.
Mi ha risposto, in tempi rapidi, annunciandomi che aveva appena terminato il suo terzo libro, Giochi sacri.

Poi, un anno dopo, a fine estate, l'ho visto a Mantova al Festival della Letteratura, dove presentava appunto Giochi Sacri, nel frattempo diventato per molti "il libro dell'anno". Io ero appena tornata da Mumbai, città protagonista del suo nuovo romanzo, imbottita di ricordi e di aspettative. Con me c'erano due persone carissime. Carissime perché lo sono sempre e comunque, ma carissime in quel momento a maggior ragione perché, pur non avendolo mai sentito nominare, visto il mio insistente entusiasmo, avevano ceduto ad accompagnarmi a sentire questo (da me) decantato scrittore.

L'incontro è stato uno dei più belli del festival. In quell'ora scarsa Vikram Chandra ci ha trasportati tutti nei meandri di Bombay, in una caotica esistenza vissuta in luoghi a noi sconosciuti, intrisa di inquietudini più che note.
I miei due compagni sono rimasti ancora più affascinati di me. Siamo usciti tutti e tre un po' sognanti, lasciandoci alle spalle una lunghissima e ordinata fila di gente con il suo libro in mano, in coda per un autografo. Io, che vedo queste cose un po' come riti pagani, l'autografo non me lo sono fatta fare. Mi sono tenuta quello elettronico.
Poco dopo, ho finalmente letto Giochi sacri. Non ha tradito le aspettative, ormai a quel punto dismisuratamente cresciute. Le ha superate ampiamente.

Ora, mi rendo conto che di lui non ho detto niente. Ma per quanto mi riguarda, ho detto tutto. Se poi qualcuno vuole saperne di più, dove è nato, dove vive, se è sposato (sì, lo è...), c’è sempre il suo sito.
Ma soprattutto, i suoi libri.

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