Una luna nuova dal Kerala

E' appena uscita in India una nuova traduzione in inglese di Indulekha, il primo e più importante romanzo in lingua malayalam, scritto da O. Chandu Menon nel 1889.

Ecco qui un brevissimo riassunto, mentre per ogni ulteriore informazione sul romanzo rimando a questo mio post, riferito alla traduzione inglese di Anitha Devasia pubblicata dalla Oxford University Press.

Indulekha è la storia di due giovani colti, intelligenti e di idee moderne che si vorrebbero sposare, anche se su di lei ha messo gli occhi un ricco bramino che la vuole per moglie tramite una particolare forma di contratto matrimoniale in uso all'epoca in Kerala. 

Il libro, ispirato ai romanzi di costume inglesi, denuncia l'ipocrisia della società feudale e maschilista del tempo ed è il romanzo che rese il malayalam una lingua letteraria (per questo l'avevo impropriamente accostato ai Promessi sposi!).


La nuova traduzione, di Premkumar, è in realtà "abridged": alcune parti sono state ridotte o risistemate, senza però che niente si perda dell'anima dell'originale, e il risultato è decisamente più leggibile per chi non è familiare con il mondo keralita di fine Ottocento.

Anche se in generale io sono sempre per i "mattoni" nella loro totale completezza, questa volta è la nuova versione che consiglio a chiunque si voglia avvicinare al mondo della letteratura malayalam.

Non a caso, nell'introduzione, il traduttore auspica che la nuova traduzione possa portare nuovi giovani lettori ad appassionarsi alla letteratura in lingua malayalam, così come il romanzo di Chandu Menon è stato una nuova luna di speranza per questa lettaratura.
Indulekha, il nome della protagonista della storia, significa appunto "luna nuova", ed è una luna rilucente di coraggio e di grazia.

Commenti

  1. Mah,le versioni abridged, pensavo che non esistessero più.

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  2. ...e invece!
    capisco la tua perplessità, che inizialmente era anche la mia, ma in questo caso è veramente ben fatta e utilissima come lettura introduttiva alla letteratura malayalam, soprattutto per chi non conosce nei dettagli il Kerala dell'Ottocento...

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  3. Ultimamente ho avuto la possibilità di frequentare alcune lezioni di letteratura cinese. Anche lì ci sono delle versioni abridged, più che altro per rendere digeribili delle cose che altrimenti risulterebbero dei mattoni ostici. Probabilmente è lo stesso per la letteratura malayalam.

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