Due anni, due nuove creature

L'ultimo post scritto su questo blog risale a due anni fa.
Forse (ma forse anche no!) i due lettori che ancora passano di qua si saranno chiesti dove sono finita. 

Le mie letture indiane si sono un po' ridimensionate (almeno per il momento) per "colpa" di due grandi novità.

Dopo tanti libri letti sull'India e sull'Asia, ho deciso di tornare alle origini e di scrivere un libro che è anche un omaggio alla mia città natale, Genova.
Una città bifronte, di mare e di pietra, dall'animo introverso ma ricca di tesori nascosti come scrigni in fondo al mare.
Per la casa editrice Odòs ho scritto Genova una guida, in cui ho cercato di raccontare la mia città con spensieratezza e precisione attraverso dieci itinerari pensati per viaggiatori curiosi che vogliono scoprire la Superba, fra caruggi e canzoni d'autore. 


L'altra novità è più personale, e la creatura in questione è il piccolo Yu, arrivato nella nostra famiglia direttamente da un orfanotrofio alle porte di Pechino. 
Un bambino curioso ed estroverso, ma con un passato difficile alle spalle, che giorno dopo giorno sta fiorendo proprio come un bellissimo fior di loto che affonda le sue radici nel fango. 



Come potete immaginare, queste due novità mi hanno impegnato parecchio, ma tornerò presto a raccontare delle mie letture indiane, contateci! 
(Spoiler: sto leggendo un altro libro di Neel Mukherjee.)




Commenti

  1. Che bellissime novitá, inizialmente ho pensato a due gemelli! Congratulazioni.
    E che fortuna il piccolo Yu, il tuo è un gesto meraviglioso!

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  2. Penso che con due gemelli entrambi con Yu potrei anche morire! :-)
    Grazie di tutto, e se nei tuoi giri capiti a Genova...

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  3. Cara Silvia, se anche i lettori del tuo blog fossero davvero rimasti in due, sappi che io sono uno di questi! Ma sono sicuro che siamo molti di più. Complimenti per le tue creature e soprattutto per Yu! Come scrissi tempo fa, nella vita ci sono gioie grandi (come l'arrivo di un figlio o il compimento di un progetto) ma anche gioie più piccole, eppure preziose. Leggere i tuoi post e poi tuffarsi nelle letture indiane è una di queste. Quindi ancora grazie e complimenti per tutto.

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    1. Caro Gianni, grazie mille delle tue parole, che mi confermano anche questa volta quanto tu sia sensibile e gentile.
      A presto, fra piccole e grandi gioie!

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  4. Evviva cara Silvia finalmente torni a scrivere :-) un bacetto a Yu. Ti aspetto!!!

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  5. Buongiorno, mi chiamo Daniela e sono di Genova. mi sono iscritta oggi al tuo blog ì, che spero riprenderà presto, perchè stiamo adottando un bambino in India e sono alla ricerca di notizie, racconti, fotografie, insomma di qualsiasi cosa relativa a questo paese. Spero che il blog riprenda presto. Un abbraccio anche al piccoli Yu.

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    1. Buongiorno Daniela!
      In questo blog parlo unicamente di libri indiani, non troverai molto altro come fotografie, notizie o racconti di viaggio, se non quando sono legati a qualche libro.
      Però iniziare a esplorare l'India tramite i libri è sicuramente una buona cosa: in questo blog trovi tanto materiale su centinaia di libri relativi all'India.
      Se è troppa roba, potresti iniziare da qui:
      http://indian-words.blogspot.com/2015/06/che-cosa-mi-consigli.html

      Per approfondire invece il mondo indiano, ti consiglio questo sito:
      http://indiainout.com/

      Per altre cose, puoi scrivermi qui: silvia.merialdo@gmail.com

      In bocca al lupo per il percorso adottivo! Anche noi all'inizio ci eravamo orientati sull'India, vista la nostra passione e frequentazione del Paese, ma all'epoca nessuno prendeva mandati perché la situazione era del tutto bloccata.
      Così abbiamo deciso per l'Africa: inizialmente doveva essere Etiopia, poi siamo finiti in Congo ma, dopo il blocco delle adozioni anche lì, alla fine ci siamo dovuti sposare in Cina (Paese che subito non avevamo neanche mai considerato).
      Per ogni cosa, scrivimi pure! ciao!
      Un abbraccio!

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