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Visualizzazione dei post da Aprile, 2010

Il basso ventre dell'Impero

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di Ambarish Satwik

In meno di 200 pagine e con tredici brevi racconti, che vanno dal 1742 al 1948, Il basso ventre dell'Impero ripercorre a episodi la storia dell'impero britannico in India, rivisitata dal particolare punto di vista delle malattie delle "parti basse" (il titolo originale del libro è proprio Perineum, perineo, "la regione del corpo compresa fra gli organi genitali, maschili o femminili, e l'ano").

I protagonisti delle brevi storie hanno spesso qualche problema nel loro perineo: il re Giorgio V ha dolore a un testicolo, che forse è solo un fantasma della sua immaginazione, Madan Lal Dhingra, il giovane rivoluzionario indiano, spara a un inglese solo perché è esasperato dal dolore delle sue emorroidi, le piaghe allo scroto dell'architetto inglese Baker sono correlate ai suoi progetti architettonici a Nuova Delhi, anche Jinnah, il padre del Pakistan, non è risparmiato e viene ritratto, tisico e morente, nella sua ultima eiaculazione.
Il…

Le ceneri di Bombay

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di Cyrus Mistry
Jingo, il giovane protagonista parsi del romanzo Le ceneri di Bombay, è la classica persona che troverei insopportabile nella realtà: inconcludente, vulnerabile e indolente, innamorato dell'idea di scrivere un romanzo neanche mai iniziato, con la condivisibile convinzione che studiare o fare carriera non servono a realizzarsi, ma senza ogni minima alternativa.

Ma l'incontro nelle pagine di Cyrus Mistry (il fratello dello scrittore Rohiton Mistry) invece me l'ha fatto dolcemente amare, come fosse un fratello minore o un amico d'infanzia ritrovato dopo anni di silenzio.


Jingo gira per la Bombay degli anni Novanta con i questionari delle ricerche di mercato che lo portano a intervistare la gente  su dentrifici e saponette: è questa l'unica occupazione che gli piace, l'unica che può dare un senso alle sue giornate dopo che ha lasciato l'università con l'idea di scrivere un romanzo che racconti il suo tempo e la sua città.

Imprigionato da una…

Intervista a Paritosh Uttam

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Breve riassunto delle puntate precedenti: Paritosh Uttam, che avevo conosciuto attraverso il suo interessantissimo blog sull'Indian Writing in English, ha appena pubblicato un romanzo per la collana Metro reads della Penguin Books India, dedicata a giovani lettori metropolitani (rimando al post sul suo libro, Dreams in Prussian Blu). Oggi ci dedica molto gentilmente un'intervista. Io spero che il suo romanzo, oltre alle parole che corrono sul filo del web, possa anche arrivare fin qui anche in carne e ossa, o meglio, in carta e inchiostro.  
Paritosh al parco che scrive
Ci puoi dire qualcosa su di te e di come sei arrivato a scrivere Dreams in Prussian Blu? Ho 33 anni, sono sposato e abito a Pune, una città vicino a Mumbai. Lavoro come ingegnere informatico ma mi è sempre piaciuto leggere e scrivere.  Dreams in Prussian Blue è il mio primo romanzo a essere pubblicato, ma è il secondo che ho scritto: mentre cercavo di pubblicare il mio primo romanzo sono venuto in contatto con un…