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Per Bhopal

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Segnalo due eventi emiliani per ricordare il 25esimo anniversario del tragico incidente industriale avvenuto a Bhopal nella notte del 2 dicembre 1984. 25 anni dopo, i veleni della fabbrica ancora contaminano la città e ancora le vittime non hanno ottenuto giustizia. Gli eventi sono entrambi mercoledì 2 dicembre: a Parma, al conservatorio Arrigo Boito dalle 18:00 in poi, Flames not Flowers ,  un programma per ricordare Bhopal con un doppio concerto e catering indiano. a Bologna, nel Palazzo Comunale alle 18:30, una conferenza organizzata da Amnesty International dal titolo Sviluppo economico e diritti umani: il caso dell'India a 25 anni dal disastro di Bhopal . Immagino ci saranno altri eventi in altre città: se qualcuno ne è a conoscenza, ben vengano le segnalazioni. Già che ci sono, ricordo e invito a leggere Animal di Indra Sinha, il bellissimo romanzo che parla di questa tragedia in modo originale e potente.

Animal è arrivato

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L'ho visto. Animal di Indra Sinha, come promesso qualche settimana fa , è arrivato in libreria. Nella splendida traduzione di Vincenzo Mingiardi, che a giudicare dalle poche pagine che ho letto così, su due piedi (e dire "su due piedi" parlando di Animal acquista un senso particolare), rende giustizia al linguaggio sboccato ed espressivo da ragazzo di strada di Animal. Già che ci sono, aggiungo anche qualche informazione. Indra Sinha , metà indiano e metà inglese, nato in India, con studi a Cambridge, prima copywriter e ora scrittore a tempo pieno, segue da diversi anni la causa di Bhopal, dove ha allestito il Bhopal Medical Appeal per curare gratuitamente le persone colpite dal disastro. Il libro è entrato nella shortlist del Booker Prize nel 2007 (ma non l'ha vinto) ed è decicato a Sunil, un Bhopali che purtroppo non è vissuto abbastanza per vederne la pubblicazione, a cui l'autore si è ispirato (ma solo ispirato) per certe caratteristiche di A...

Animal

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di Indra Sinha "Un tempo ero umano. Almeno così dicono. Io non ricordo, ma la gente che mi ha conosciuto da piccolo racconta che camminavo su due piedi come un essere umano ". Invece ora Animal, il protagonista diciannovenne di questo splendido libro che è lì lì per uscire anche in italiano, umano non lo è più: cammina a quattro zampe, sulle mani, perché la sua schiena si è piegata per sempre. I genitori di Animal, la sua spina dorsale e la sua umanità perduta sono tutte vittime di Khaufpur (leggi: Bhopal ), la città dove “Quella Notte” la multinazionale chimica americana Kampani (leggi: la Union Carbide) ha causato un disastro apocalittico con l’esplosione della sua fabbrica di pesticidi. E' Animal che racconta la sua storia e gli eventi a vent’anni di distanza da “Quella Notte”, quando ancora i veleni contaminano aria, acqua e terra, e quando ancora gli abitanti non hanno ottenuto giustizia. Ma la racconta dal suo punto vista, che è quanto meno particol...