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Visualizzazione dei post da Settembre, 2010

Baulsphere

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di Mimlu Sen
Parigi, 1982. Mimlu Sen, l'autrice di questo libro, assiste al concerto di un gruppo di Baul, i menestrelli bengalesi approdati per quell'occasione fino alla capitale francese.
La loro musica è per lei quasi magnetica: quelle canzoni la riportano immediatamente alle sue origini indiane, alla casa natale di Shillong quando sua madre le cantava le stesse melodie, a tutto il mondo bengalese che si è lasciata alle spalle per vivere una vita diversa e anticonformista a Parigi.


E' da qual momento che inizia il suo viaggio nel mondo di questi menestrelli vagabondi e liberi come il vento, a fianco di Paban, uno dei musicisti conosciuti a Parigi. Un viaggio che durerà per il resto della sua vita e la porterà in giro per il Bengala rurale, seguendo festival religiosi, fiere agricole e visite agli ashram, sulle orme erranti della musica dei Baul.
La narrazione che esplora il mondo dei Baul attraverso le esperienze personali ricorda alla lontana La stanza della musica, in …

Una sera nel mondo dei Baul

Come il suono del violino. Lirico e struggente, malinconico, mistico, classico e notturno. Ma che quando vuole diventa folk, gitano, scanzonato e un po’ pazzerello.
Musicalmente non ha niente a che fare con il violino, che è solamente una metafora, ma la musica che ho sentito cantare da un Baul (menestrello bengalese) mi ha ricordato, nell’anima, quella di un violino. Folle e lirico, popolare e mistico.
E’ notte fonda quando arriviamo con Dhananjay Ghoshal a Shantiniketan, il villaggio dove Rabindranath Tagore fondò un campus scolastico e universitario, ancora oggi molto attivo.
Dhananjay, poeta e scrittore bengalese, è la mia guida letteraria e spirituale per il Bengala Occidentale: è lui che mi traduce dal bengali, è lui che mi introduce nel mondo dei Baul, che mi presenta ad altri amici scrittori, poeti e cantori di questo mondo bengalese in cui tutti sono poeti, in cui non esiste parlare per più di due minuti senza aver citato "Radindranath": il premio Nobel indiano, Radin…