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Dangerlok

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di Eunice de Souza È questa uno delle foto più frequenti di Eunice de Souza, che prima di leggere Dangerlok conoscevo principalmente come poetessa (soprattutto attraverso la raccolta Women in Dutch Painting ). E Rina, la protagonista di Dangerlok , me la sono immaginata proprio così, con un pappagallo in testa, in vestaglia, a guardare fuori della finestra in una cucina nella periferia di Bombay. Un po' folle, come devono pensare i vicini o i colleghi, molto indipendente, arguta, autoironica, e molto sola, una donna single di mezza età che vive in un minuscolo appartamento in una zona periferica di Bombay. La sua è una storia fatta di cucine, di francobolli da andare a comprare da dipendenti delle poste scorbutici che sembrano gnomi, di corse sui treni e sugli autobus affollati in mezzo al traffico solo raramente intramezzate da quelle in taxi - quando si ci può concedere il lusso, delle classi di studenti curiosi o annoiati del college dove insegna letteratur...