Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Kamila Shamsie

Cinque consigli di romanzi pakistani

Immagine
Anche se il Pakistan non è ancora entrato fra le mete dei miei viaggi, ma solo fra le mie letture e un bel po' nella mia fantasia, mi sembra giusto dedicare anche a lui un post con i consigli di libri da leggere. Ecco quindi, a grande richiesta (!), i miei 5 consigli di romanzi pakistani da leggere (per l'India 10 e per il Pakistan solo 5? Sì, conosco meno autori e le traduzioni sono molte meno, purtroppo). 1 Altre stanze, altre meraviglie (Daniyal Mueenuddin) Di cosa parla È una raccolta di racconti, spesso di grande tenerezza e dal finale amaro, che ruotano intorno alla figura di K. K. Harouni, un latifondista del Punjab pakistano, e al suo mondo feudale sempre più minacciato dagli interessi dei nuovi industriali. Perché leggerlo Perché descrive il mondo rurale del Pakistan con una grande grazie nella scrittura: un mondo di proprietari terrieri, feudale, ingiusto e in decadenza, ma ancora fortemente determinato e potente. Consigliato a chi ama i ra...

Kartografia

Immagine
di Kamila Shamsie Ma quanto affetto che scaturisce nell'animo leggendo questo libro ! Quanta simpatia, vicinanza, empatia si stabilisce con i personaggi, così vividi, così legati fra loro che uno finisce le frasi dell'altro, così che dopo un po' ci sembra che siano nostri amici, quelli di una vita, davanti a cui non ti vergogni di niente.  Ho comprato questo libro di Kamila Shamsie dopo aver letto Ombre bruciate , consigliata da Clara (grazie del suggerimento!): è vero, Kartografia (scritto nel 2002) non ha la maturità di Ombre bruciate , che spazia fra la bomba atomica e l'11 settembre passando per la Partizione e se la cava pure egregiamente, ma emana una freschezza e un'energia straripanti di vita, che fa perdonare le sbavature di certe pennellate troppo vigorose.  La vera protagonista del libro è la città di Karachi in Pakistan, inquinata, affollata, violenta ma affascinante e vitale, dove la narratrice Raheen, tredicenne, trascorre le sue giornate e cond...

Ombre bruciate

Immagine
di Kamila Shamsie Iniziamo respirando l'aria lieve di Nagasaki nel 1945, in ignara attesa della bomba atomica, per poi passare in una Delhi in attesa della Partizione, decandente ma ancora vitale e poetica, e arrivare a Karachi negli anni Ottanta della guerra fredda e dei profughi afgani. Per perderci infine nelle connessioni che uniscono e separano New York e l'Afganistan dopo l'11 settembre. E' un romanzo ambizioso e ben costruito, a tratti poetico, che ci porta in giro per i continenti e per mezzo secolo, seguendo la storia di interdipendenza e di amicizia fra due famiglie, una occidentale (inglese-tedesca-americana) e una orientale (giapponese-indiana-pakistana), tenute insieme da un memorabile personaggio, Hiroko. Hiroko è una giapponese che ha subìto la perdita del fidanzato nell'esplosione della bomba e che porta i segni di quel terribile evento sulla coscienza e sulla schiena, nella cicatrici a forma di gru che le sono rimaste addosso, segno del disegn...