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Visualizzazione dei post con l'etichetta Kiran Nagarkar

Venerare la vita

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Ieri ho finito il romanzo di Nagarkar, Piccolo soldato di Dio , in cui il protagonista Zia arriva a fare le peggio cose in nome della sua fede in Allah prima e in Gesù poi.  Oggi un nuovo attentato a Bombay, la città che tanto amo, mi spezza il cuore e le gambe.  Riprendo in mano il libro, non so neanche io perché (forse per trovarci un senso - cosa dolorosa e pericolosa da fare con i libri), e mi assalgono le parole che il fratello del protagonista fa dire a Kabir , il santo-poeta su cui scrive il suo romanzo nel romanzo, che sono anche le parole con cui ci congediamo da Zia.  "Esiste un solo Dio e si chiama Vita. È la sola cosa degna di venerazione. Il resto è irrilevante."

Piccolo soldato di Dio

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di Kiran Nagarkar Non c'è dubbio: Kiran Nagarkar, l'autore di Ravan & Eddie , è un grande narratore dotato di genio e di ironia, anche se questo romanzo è allo stesso tempo troppo denso e troppo dispersivo per essere apprezzato fino in fondo. Piccolo soldato di Dio è la storia di Zia Khan, un personaggio eccezionale, nato a Bombay in una famiglia musulmana liberale e moderna - con l'unica eccezione della zia Zubeida, fanaticamente devota all'Islam. Fin da piccolo Zia sa di essere un prescelto da Dio e la strada che abbraccerà sarà sempre quella di una fede assoluta e intollerante, con inclinazione al supplizio e all'inseguimento cieco, senza se e senza ma, di quella che pensa essere la volontà di Dio. Impariamo a conoscerlo nella sua infanzia a Bombay, nella sua scuola esclusiva, per poi seguirlo a Cambridge (è un genio matematico con interesse verso l'economia) dove partecipa a tutti i convegni letterari con l'intento di uccidere Salman Rushdie,...

L'India a Torino: ecco chi c'è!

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Eccoci qua: mentre ero in viaggio in Siria, è uscito il programma del Salone del Libro di Torino (13-17 maggio) che quest'anno vede l'India come paese ospite. Qui ci sono tutti gli eventi dettagliati del programma "Paese ospite: l'India ". Purtroppo, rispetto agli scrittori annunciati in precedenza, non sarà presente Anita Desai, ma ci sarà invece la figlia Kiran.  Ora mi metto a riassumere quali saranno gli scrittori indiani presenti (so che sono loro i più attesi!), ma nel programma ci sono molte altre cose interessanti: la matematica indiana, le letterature in lingue indiane, musica e film, autori non indiani che hanno scritto di India... Sudhir Kakar. È uno psicanalista e scrittore. Ha pubblicato i romanzi L’ascesi del desiderio , storia di un giovane al cospetto dell'autore del Kamasutra,  Estasi , l'incontro di un santo con un ragazzo dai costumi occidentali, e Mira e il Mahatma, la storia della relazione fra Gandhi e una giovane i...

L'India a Torino

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Come ormai tutti sapranno, quest’anno sarà l’India il paese ospite al Salone del Libro di Torino, che si terrà dal 13 al 17 maggio. La pagina del sito del Salone dice che l’idea è quella di “ privilegiare i narratori che sono rimasti in patria, a vivere e descrivere una realtà che con la sua debordante umanità resta un gigantesco serbatoio di storie capaci di coinvolgere il lettore. ” Per chi volesse iniziare a leggere qualche romanzo, comprare un libro da fare autografare o semplicemente iniziare a sognare un incontro, ecco qua gli scrittori che il Salone ci promette quest'anno. Anita Desai. Forse una delle mie scrittici preferite, già nota quando l’India non era ancora “di moda”. I suoi personaggi sono spesso degli esclusi che hanno fatto della solitudine la loro unica dimensione, impotenti di fronte alle situazioni in cui, loro malgrado, si sono ritrovati. La sua prosa, a tratti vera poesia, è impietosa e delicata, ricca di sfumature. Fra i miei titoli preferiti: Ch...

Ravan & Eddie

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di Kiran Nagarkar Ravan ed Eddie. Due bambini cresciuti a pochi passi l'uno dall'altro, nello stesso chawl , condominio popolare brulicante di persone nella Bombay degli anni Cinquanta, ma divisi fin dalla nascita. Divisi dalla linea che passa fra il quarto e il quinto piano, la linea che separa gli indù dai cattolici. Ma soprattutto divisi dall'incidente raccontato nel memorabile incipit del libro: Ravan, ancora neonato, diventa "l'assassino" del padre di Eddie proprio lo stesso giorno in cui Eddie nasce.  Più avanti, Ravan (induista) viene cacciato dalla Sabha , covo di estremisti indù, lo stesso giorno in cui Eddie (cattolico) vi entra, accolto a braccia aperte da Guruji e dalla promessa di una stilografica. Ravan inizia a prendere lezioni di tae kwon do , mentre Eddie legge le storie del Mahabarata di nascosto dalla madre, che quando lo scopre trascina l'idolatra in chiesa per farlo esorcizzare.  Il film preferito di Ravan è Dil Deke Dekho ,  que...