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La morte di Mister Love

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di Indra Sinha Un capitolo della Città color zafferano , di cui parlavo nell'ultimo post, è dedicato al caso Nanavati , che fece molto scalpore in India alla fine degli anni Cinquanta e che finì con l'assoluzione di Kawas Manekshaw Nanavati, incriminato dell'omicidio dell'amante della moglie.  Nella Città color zafferano non si parla tanto del caso in sé, ma più che altro di come la città di Bombay ha reagito e di come la stampa lo ha trattato, visto che è stato un caso che ha sconvolto e appassionato l'intera nazione. E' così che mi è ritornato alla mente La morte di Mister Love , il primo romanzo di Indra Sinha, autore che ho tanto amato per Animal al punto che il povero Mr Love è finito un po' in secondo piano e non ha mai avuto un suo post. Rimedio, anche perché quando l'ho letto (ormai molti anni fa), l'ho letteralmente divorato in una domenica di sole (in una domenica di pioggia sono capaci tutti...) ed è giusto rendergli giust...

Un tempo ero umano

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Storie dall'India di oggi Sabato 21 maggio alle 17:30 nella sede di Amnesty International a Bologna, in via Irma Bandiera 1a, si terrà il reading    UN TEMPO ERO UMANO Storie dall'India di oggi   In particolare, leggeremo alcuni brani da: La tigre bianca di Aravind Adiga, la storia di un self-made man dalle tenebre del Bihar alla scintillante Bangalore Animal di Indra Sinha, la voce di un ragazzaccio a quattro zampe che ha respirato i veleni di Bhopal Il rumore dell'acqua di Sanjay Bahadur, un romanzo ambientato nelle viscere della terra, in una miniera di carbone Parleremo di questi (e altri) libri, delle azioni di Amnesty International per i diritti umani in India e di esperienze vissute nel subcontinente. Vi aspetto numerosi!

L'India a Torino: piccole osservazioni

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Potrei essere un po' polemica e dire che il Salone del libro è stata tutta una grande abbuffata commerciale, che lo spazio per l'India, Paese ospite, era veramente ristretto, che il rumore e la folla erano esagerati,  che molte cose avrebbero essere dovute approfondite di più, che i relatori avrebbero potuto leggere i libri di cui parlavano e così via. Però alla fine sono stati tre giorni molto piacevoli, ricchi di scambi accanto ai "miei" scrittori, che mi hanno lasciato tanti piacevoli ricordi. Ecco alcune osservazioni, opinabili, arbitrarie e del tutto condizionate dai soli incontri a cui sono riuscita a partecipare. Prima di tutto, sicuramente un grande interesse da parte del pubblico verso gli scrittori indiani. D'altra parte avevo fatto un giro in libreria la settimana prima del Salone: nuovi autori indiani erano spuntati come funghi e i titoli indiani fra gli scaffali erano decisamente aumentati (inflazionati?). In molti incontri del Salone,...

L'India a Torino: ecco chi c'è!

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Eccoci qua: mentre ero in viaggio in Siria, è uscito il programma del Salone del Libro di Torino (13-17 maggio) che quest'anno vede l'India come paese ospite. Qui ci sono tutti gli eventi dettagliati del programma "Paese ospite: l'India ". Purtroppo, rispetto agli scrittori annunciati in precedenza, non sarà presente Anita Desai, ma ci sarà invece la figlia Kiran.  Ora mi metto a riassumere quali saranno gli scrittori indiani presenti (so che sono loro i più attesi!), ma nel programma ci sono molte altre cose interessanti: la matematica indiana, le letterature in lingue indiane, musica e film, autori non indiani che hanno scritto di India... Sudhir Kakar. È uno psicanalista e scrittore. Ha pubblicato i romanzi L’ascesi del desiderio , storia di un giovane al cospetto dell'autore del Kamasutra,  Estasi , l'incontro di un santo con un ragazzo dai costumi occidentali, e Mira e il Mahatma, la storia della relazione fra Gandhi e una giovane i...

Per Bhopal

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Segnalo due eventi emiliani per ricordare il 25esimo anniversario del tragico incidente industriale avvenuto a Bhopal nella notte del 2 dicembre 1984. 25 anni dopo, i veleni della fabbrica ancora contaminano la città e ancora le vittime non hanno ottenuto giustizia. Gli eventi sono entrambi mercoledì 2 dicembre: a Parma, al conservatorio Arrigo Boito dalle 18:00 in poi, Flames not Flowers ,  un programma per ricordare Bhopal con un doppio concerto e catering indiano. a Bologna, nel Palazzo Comunale alle 18:30, una conferenza organizzata da Amnesty International dal titolo Sviluppo economico e diritti umani: il caso dell'India a 25 anni dal disastro di Bhopal . Immagino ci saranno altri eventi in altre città: se qualcuno ne è a conoscenza, ben vengano le segnalazioni. Già che ci sono, ricordo e invito a leggere Animal di Indra Sinha, il bellissimo romanzo che parla di questa tragedia in modo originale e potente.

Animal è arrivato

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L'ho visto. Animal di Indra Sinha, come promesso qualche settimana fa , è arrivato in libreria. Nella splendida traduzione di Vincenzo Mingiardi, che a giudicare dalle poche pagine che ho letto così, su due piedi (e dire "su due piedi" parlando di Animal acquista un senso particolare), rende giustizia al linguaggio sboccato ed espressivo da ragazzo di strada di Animal. Già che ci sono, aggiungo anche qualche informazione. Indra Sinha , metà indiano e metà inglese, nato in India, con studi a Cambridge, prima copywriter e ora scrittore a tempo pieno, segue da diversi anni la causa di Bhopal, dove ha allestito il Bhopal Medical Appeal per curare gratuitamente le persone colpite dal disastro. Il libro è entrato nella shortlist del Booker Prize nel 2007 (ma non l'ha vinto) ed è decicato a Sunil, un Bhopali che purtroppo non è vissuto abbastanza per vederne la pubblicazione, a cui l'autore si è ispirato (ma solo ispirato) per certe caratteristiche di A...

Animal

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di Indra Sinha "Un tempo ero umano. Almeno così dicono. Io non ricordo, ma la gente che mi ha conosciuto da piccolo racconta che camminavo su due piedi come un essere umano ". Invece ora Animal, il protagonista diciannovenne di questo splendido libro che è lì lì per uscire anche in italiano, umano non lo è più: cammina a quattro zampe, sulle mani, perché la sua schiena si è piegata per sempre. I genitori di Animal, la sua spina dorsale e la sua umanità perduta sono tutte vittime di Khaufpur (leggi: Bhopal ), la città dove “Quella Notte” la multinazionale chimica americana Kampani (leggi: la Union Carbide) ha causato un disastro apocalittico con l’esplosione della sua fabbrica di pesticidi. E' Animal che racconta la sua storia e gli eventi a vent’anni di distanza da “Quella Notte”, quando ancora i veleni contaminano aria, acqua e terra, e quando ancora gli abitanti non hanno ottenuto giustizia. Ma la racconta dal suo punto vista, che è quanto meno particol...