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Intervista a Dhananjay

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Ancora storie bengalesi Tanto per restare in tema e continuare con altre storie bengalesi dopo avervi già abbondantemente annoiato con gli ultimi post su Tagore , qualche tempo fa avevo chiesto al mio amico Dhananjay di essere intervistato all'interno di un articoletto sulle letterature dell'India. L'articolo poi non è uscito del tutto, e allora ecco qui questa piccola intervista.  Dhananjay Ghosal è stata la mia guida "turistica" a Calcutta e nel Bengala, ma soprattutto è stato (ed è sempre di più) la mia guida spirituale in quello splendido e sconfinato territorio che è la letteratura bengalese.  Dhananjay ha scritto varie raccolte di poesie e romanzi in bengalese (ed è stato scelto come uno dei rappresentati della letteratura bengalese l'anno scorso al Salone del libro di Torino, dove ci siamo conosciuti). Se avete altre domande non esitate a chiedere! Parlaci di te: che cosa hai scritto e quali sono i tuoi temi preferiti? Scrivo poesie...

Omaggio a Mahasweta Devi

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Proprio nei giorni scorsi, a proposito di scrittori che scrivono in bengali, si parlava qui sul blog di Mahasweta Devi. Delle sue storie, dure e spietate, avevo raccontato anche qui qualche anno fa. Ricevo oggi quest'invito per un pomeriggio di fine ottobre a Roma con la grande scrittrice.  Purtroppo io non potrò andare, ma inoltro volentieri per tutti quelli che vorranno conoscere Mahasweta Devi e il mondo che lei racconta. Sabato 30 ottobre, alla Casa internazionale delle donne ore 16.30, Sala Tosi, Via della Lungara, 19 - Roma Mahasweta Devi, scrittrice e attivista sociale, da oltre mezzo secolo combatte, con l’attenzione, la trasmissione e il racconto, contro le violenze di cui sono oggetto soprattutto le donne delle popolazioni tribali dell’India, gli adivasi . Devi, di cui in Italia conosciamo La preda e altri racconti , La cattura , Invisibili e La trilogia del seno , usa la memoria e l’infinita ricchezza delle lingue del subcontinente per rendere v...

Mahasweta Devi

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Draupadi è ora in piedi davanti a lui. Nuda, le cosce e il pube chiazzati di sangue rappreso. I seni, due ferite aperte. Cosa sta succedendo? sta per sbraitare. Dritta davanti a lui, con le mani sui fianchi, ride e dice: -L'oggetto della tua caccia, Dopdi Mejhen. Sei stato tu a dirgli di stuprarmi, non vuoi vedere come stati bravi? Adivasi. Ho conosciuto per la prima volta questo mondo cinque anni fa, nel mio primo viaggio in Kerala. Dovevamo andare a trovare uno scrittore che viveva con gli adivas i nell'entroterra del Kerala, sperduto in mezzo alle piantagioni di tè, e che scriveva nella loro lingua. Siamo arrivati fino a un certo punto, ma non abbiamo potuto proseguire oltre perché il governo aveva bloccato l'ingresso agli stranieri nella zona per questioni di sicurezza. Pochi giorni prima erano successi dei fatti violenti , iniziati con una protesta degli adivasi e finiti nel sangue con l'intervento della polizia. E' da allora che ho iniziato ad interessarm...